Il 12 Novembre 2017, presso la Sala Convegni dell’Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri di Rieti  (prima traversa interna di Via B. Graziani snc – Nucleo Industriale di S.Rufina – Cittaducale) si terrà il Convegno “Demenza: nuovi modi per affrontarla”, dove verranno fornite conoscenze tecnico-professionali nel settore della gestione delle demenze per quanto concerne il percorso diagnostico-terapeutico sia ospedaliero che territoriale; particolare attenzione verrà rivolta al mantenimento delle riserve funzionali sia cognitive che fisiche; verranno esplicitati i metodi da utilizzare per tale fine; particolare attenzione verrà rivolta alla diagnosi precoce e alla prevenzione delle patologie neurodegenerative.

Per leggere il programma completo clicca QUI

 

XI Convegno Nazionale SINdem: 

Firenze, 17-19 Marzo 2016

Dopo il successo del congresso nazionale tenutosi a Genova l’anno scorso, l’XI Convegno Nazionale SINdem si è tenuto a Firenze nei giorni 17, 18 e 19 Marzo 2016, presso il Palazzo dei Congressi – Villa Vittoria.

In particolare questa edizione si è focalizzata sulla biologia delle demenze e sui circuiti divergenti e convergenti interessati nel processo neurodegenerativo che caratterizzano tali patologie. Aggiornamenti in tema di Demenza a Corpi di Lewy e degli altri tipi di demenza, dei meccanismi patogenetici e di neuroimaging, il ruolo dei biomarker in fase diagnostica come la B-amiloide. Ampio spazio è stato dedicato alla fase diagnostica, con maggiore attenzione alla neuropsicologia; il trattamento delle demenze, sviluppato ampiamente sia da un punto di vista farmacologico che non farmacologico ha completato il secondo giorno dell’evento.

Sabato 19 Marzo, nella Sessione Poster 3 “Genetica, patogenesi, diagnosi e trattamento”, sono stata presente con un Poster (n° 117) relativo ad uno studio di 135 pazienti ai quali è stata posta diagnosi di possibile Demenza di Alzheimer (AD), provenienti da due diversi Centri U.V.A. di Roma (Policlinico Gemelli ed Ospedale Sant’Eugenio); tutti i pazienti sono stati sottoposti a screening clinico-strumentale e valutazione neuropsicologica. Sono state utilizzate alcune scale per valutare il livello di compromissione della sostanza bianca cerebrale e il coinvolgimento globale vascolare. I risultati hanno evidenziato una completa indipendenza dei sintomi comportamentali (Behavioural and Psychological Symptoms of Dementia, BPSD) dal danno cognitivo, dalle lesioni della sostanza bianca e dal genotipo ApoE (che è stato analizzato in 92 pazienti). I nostri dati non hanno confermato un possibile ruolo del danno vascolare nella patogenesi dei BPSD, suggerendo l’intervento di altre variabili nel determinare clusters di sintomi come la depressione/ansietà, delirium/allucinazioni, etc.

Per visionare il programma completo dell’evento si può visitare direttamente il sito SINdem.

 

Settimana del Cervello 2016

cervello

Nei giorni 14-20 Marzo 2016 ricorre la “Settimana del Cervello”, campagna di informazione promossa dalla European Dana Alliance for the Brain in Europa, dalla Dana Alliance for Brain Initiatives negli Stati Uniti e dalla Società Italiana di Neurologia (SIN) in Italia.

L’evento quindi, frutto della collaborazione coordinata delle società neuroscientifiche di tutto il mondo, si propone come obiettivo principale la diffusione della conoscenza e consapevolezza nei confronti del cervello.

Uno dei temi principali è la diagnosi precoce di diverse malattie neurodegenerative come le demenze (Alzheimer e non Alzheimer), la Sclerosi Multipla od il Parkinson; numerose sono le evidenze scientifiche che descrivono l’importanza di un intervento tempestivo sia in ambito diagnostico che riabilitativo, in quanto il precoce riconoscimento in fase pre-clinica di una patologia neurodegenerativa può consentire, intervenendo adeguatamente, di rallentarne il decorso. Per tale motivo la campagna viene promossa dal motto “il tempo è cervello” (time is brain). settimana del cervello 2016Una sempre maggiore attenzione è rivolta alla riserva cognitiva cerebrale (Brain Reserve), ossia alla capacità del nostro cervello di mantenere un livello adeguato di funzionamento in seguito a modificazioni fisiologiche, quali la perdita di neuroni legata all’invecchiamento “sano” oppure dovute a processi patologici di natura vascolare o dementigena, come nell’Alzheimer. La scienza ha dimostrato che tale “riserva cognitiva” non è esclusivamente dovuta a fattori genetici, ma è strettamente legata a numerosi fattori di tipo ambientale, che sono in grado di modificarla positivamente o negativamente: l’attività fisica, l’alimentazione, l’attività mentale, o le relazioni sociali, tutti concomitano a rendere più resistente il cervello ai fenomeni legati all’età nonché alle malattie del cervello.

Ulteriori temi di rilievo sono rappresentati dalla plasticità del cervello o neuroplasticità, dalle emozioni e dal rapporto di comprensione e controllo che l’individuo ha con le stesse, meccanismi essenziali per il benessere e la sopravvivenza.

Anche quest’anno aderisco all’iniziativa, offrendo nel mese di Marzo un incontro gratuito orientato ad approfondimenti sul tema ed un rapido screening delle abilità cognitive. Sul sito della Società Italiana di Neurologia (SIN) invece, è possibile accedere al manifesto e programma delle innumerevoli iniziative a livello nazionale.

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Aggiornamento in tema di Parkinson:

Rieti, 05 Marzo 2016

Rieti 5 Marzo 2016

Le persone affette da Malattia di Parkinson e parkinsonismi vivono quotidianamente una serie di difficoltà che il medico, persino il più esperto, riesce solo in parte a risolvere pienamente. Ciò è per lo più giustificato dal numero e dalla varietà dei sintomi che rendono queste sindromi estremamente proteiformi.

Alcune di queste problematiche accompagnano il paziente fin dai primi momenti della malattia, se non persino prima che questa venga diagnosticata o addirittura che si sia manifestata apertamente al paziente stesso ed a chi gli sta accanto; con il passare degli anni, sia a causa dell’evoluzione del processo neurodegenerativo sia perché la malattia viene a sovrapporsi necessariamente all’invecchiamento fisiologico ed alle eventuali comorbidità, il quadro diventa ancor più complesso da gestire.

Il paziente parkinsoniano, specialmente in fase avanzata di malattia, è un soggetto estremamente delicato, che si trova spesso di fronte a situazioni il cui trattamento richiede attenzione e conoscenze specifiche.

Il medico di medicina generale, come e prima del neurologo di riferimento, si trova frequentemente ad affrontare situazioni che richiedono spesso uno sforzo notevole. Le medesime circostanze non raramente coinvolgono anche il medico ospedaliero, in pronto soccorso come nei reparti, di medicina come di chirurgia.

L’obiettivo principale dell’incontro “Di cosa parliamo quando parliamo di Parkinson” che si è tenuto a Rieti il 5 Marzo scorso, con il patrocinio dell’Accademia per lo Studio della Malattia di Parkinson e dei Disordini del Movimento (Accademia LIMPE-DISMOV), è stato proprio quello di approfondire, attraverso lo strumento del confronto-dibattito tra operatori e grazie all’ausilio di casi clinici, la conoscenza delle situazioni critiche che le diverse figure sanitarie si possono trovare di fronte nella gestione del paziente con Malattia di Parkinson.

Il mio intervento, all’interno della sessione “trattamento”, dal titolo “L’intervento cognitivo-comportamentale”, ha descritto l’importanza del trattamento non farmacologico nei pazienti affetti da malattia di Parkinson. E’ di fondamentale importanza per garantire una migliore qualità di vita lavorare con il paziente su aspetti emotivi ed affettivi legati alla malattia. Per cui accettare la malattia, affrontare l’imbarazzo e la vergogna relate alle difficoltà motorie e al tremore, favorire comportamenti adattivi e funzionali alla cura del sé e al benessere, promuovere incontri psico-educazionali alla malattia rivolti ai familiari o caregiver dei pazienti affetti da malattia di Parkinson, sono tutti obiettivi integranti di un approccio terapeutico psicologico, sia individuale che di gruppo.

Per potersi iscrivere gratuitamente al convegno si doveva compilare l’apposito modulo sul sito della J. Medical Books Edizioni, provider organizzatore dell’evento.

Se vuoi consultare il programma completo dell’evento puoi farlo QUI.

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Giornata della Malattia di Parkinson 2015

Giornata Parkinson 2015

Sabato 28 novembre 2015 è la Giornata Nazionale della Malattia di Parkinson, campagna che sintetizzata dal claim cambia ritmo, informati: il Parkinson si può curare!sensibilizza sull’importanza della diagnosi precoce e la diffusione della conoscenza sulle opportunità terapeutiche inerenti la patologia.

La giornata è promossa dalla LIMPE (Lega Italiana per la lotta contro la Malattia di Parkinson, le sindromi extrapiramidali e le demenze) e dalla DISMOV-SIN (Associazione Italiana Disordini del Movimento e Malattia di Parkinson), da anni impegnate a far comprendere l’importanza della ricerca e della diagnosi precoce. A tal fine dal 2009 ha preso forma questo tipo di iniziativa, una giornata che ha visto su tutto il territorio nazionale medici specialisti e strutture sanitarie impegnati ad informare sulla Malattia di Parkinson (sintomi principali, sintomi non motori), sulle terapie farmacologiche disponibili, lo stato attuale e le direzioni future della ricerca, sull’importanza della diagnosi precoce, sulla qualità di vita dei pazienti affetti dalla Malattia di Parkinson e dei loro familiari-caregivers.

Per conoscere le strutture aperte e le iniziative organizzate si può visitare il sito www.giornataparkinson.it o chiamare il Numero Verde 800 14 96 26.

Rinnovando il mio personale impegno, anche in questa occasione dedicherò il mio tempo ad informare in merito alla patologia ed i disturbi cognitivi ed emotivo-comportamentali ad essa correlati (per approfondimenti è possibile consultare la pagina web dedicata www.neuro-psicologia.it/parkinson.

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1° Congresso Accademia LIMPE/DISMOV: 

Torino, 28-30 Settembre 2015

LIMPE 2015 head

Il 1° Congresso Accademia LIMPE/DISMOV  si è tenuto a Torino nei giorni 28-30 Settembre 2015, presso il Centro Congressi Lingotto. L’evento, completamente dedicato alla malattia di Parkinson ed ai disturbi del movimento, è stato caratterizzato da focus inerenti i parkinsonismi atipici e le distonie, diagnosi e terapia delle fasi avanzate della malattia di Parkinson, l’attività motoria e la riabilitazione specifica per tali pazienti. A questo scopo due corsi separati, per logopedisti e fisioterapisti, hanno consentito di fornire gli strumenti aggiornati essenziali nella riabilitazione del disturbo del linguaggio e del fenomeno del “freezing”.

Il primo giorno, all’interno della Sessione Video (sala 500) ho presentato un caso di parkinsonismo atipico (PAGF) con un profilo neuropsicologico caratterizzato da deficit delle funzioni attenzionali-esecutive associato ad apatia, compatibile con una compromissione dei circuiti fronto-cortico-sottocorticali, suggestivo di tauopatia.

E’ possibile visionare il programma completo del congresso direttamente dal sito programma completo LIMPE/DISMOV 2015.bianco

X Congresso Nazionale SINdem: 

Genova, 26-28 Marzo 2015

SINdem 2015

Il X Congresso Nazionale SINdem  si è tenuto a Genova nei giorni 26-28 Marzo 2015, presso il Palazzo Ducale. L’evento ha avuto lo scopo di fornire ai partecipanti un’ampia e autorevole review delle novità emerse nel corso degli ultimi anni circa la basi biologiche, gli aspetti diagnostici e terapeutici, e i profili neuro-cognitivi delle malattie neurodegenerative. Esperti Italiani di fama internazionale hanno presentato le varie problematiche dandone letture personalizzate alla luce delle evidenze scientifiche. Le revisioni da parte degli esperti sono state affiancate da presentazioni di lavori originali apparsi su riviste internazionali che hanno avuto come autori ricercatori italiani. Questa impostazione è stata finalizzata, oltre che a mettere in evidenza i risultati della ricerca italiana, anche a sinergizzare le iniziative di attività scientifica nel nostro paese.

Accanto ai temi generali di aggiornamento il Congresso ha trattato argomenti specifici emergenti nel panorama scientifico o di carattere particolarmente controverso. Si sono svolti simposi riguardanti: l’utilizzo della diagnostica per l’imaging dell’amiloide nella diagnosi di demenza, il problema del riconoscimento di forme di demenza non Alzheimer per le quali è necessaria l’attenzione da parte del neurologo (Demenza con Corpi di Lewy e Demenza Fronto-Temporale) e infine le demenze come manifestazione di malattie ereditarie ad esordio tardivo (come nel caso della Malattia di Niemann-Pick). Nel Congresso sono state poi previste sessioni congiunte con la Società Italiana di Farmacologia (SIF) e con la Associazione per lo Studio della Malattia Frontotemporale (AIMFT). La sessione congiunta con la SIF ha riguardato il tema dei rapporti fra neurodegenerazione e cancro, la seconda è stata incentrata sui risultati di ricerche in corso multicentriche italiane sulla Demenza Fronto-Temporale nelle sue diverse varianti.

In tale occasione, nella Sessione Poster Clinica sono stata presente con un Poster (n° 12) relativo ad uno studio mirato a determinare il ruolo del danno vascolare in pazienti affetti da AD nella patogenesi dei sintomi comportamentali (Behavioural and Psychological Symptoms of Dementia, BPSD) .

Per visionare il lavoro completo si può consultare il link Poster SINdem 2015, oppure il programma completo dell’evento direttamente dal sito SINdem.

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Sclerosi Multipla – Conoscerla per affrontarla:

Rieti, 28 Febbraio 2015  

Sclerosi Multipla Rieti

Il giorno 28 Febbraio 2015  a Rieti si è tenuto il convegno “Sclerosi Multipla – conoscerla per affrontarla”, evento organizzato con il patrocinio della ASL di Rieti e dell’Ordine dei Medici Chirurghi di Rieti.

L’iniziativa è stata curata dalla U.O.C. Neurologia della ASL di Rieti e dedicata all’aggiornamento professionale delle diverse professionalità che svolgono ruoli attivi nei confronti della patologia oggetto del convegno (neurologi, fisiatri, farmacisti, medici di medicina generale, psicologi, ed altri) in merito alla diagnosi clinica e strumentale, alle terapie attuali e future, ed al percorso diagnostico-terapeutico-assistenziale (PDTA) della regione Lazio. Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo che vede ogni figura professionale protagonista in diverse fasi della patologia. Nel mio intervento, che ha aperto la seconda sessione, ho ricordato l’importanza della diagnosi precoce in merito al deficit cognitivo che molto spesso è sottostimato nei pazienti affetti da Sclerosi Multipla e descritto i principali test neuropsicologici utilizzati. Alla luce delle più recenti evidenze scientifiche, ho poi dedicato tempo alla diagnosi neuropsicologica e trattamento riabilitativo (supporto psicologico, psicoterapia di individuale e di gruppo, riabilitazione neurocognitiva) dei disturbi emotivo-comportamentali come l’ansia, l’apatia e la depressione.

Per conoscere gli argomenti ed i relatori dell’evento, è possibile consultare il programma:  Sclerosi Multipla – conoscerla per affrontarla 28 Febbraio 2015